La Climate Neutrality è ormai diventata uno degli elementi cardine all’interno delle Strategie di Sostenibilità delle aziende. L’impegno per il contrasto ai cambiamenti climatici e per le tematiche ambientali e sociali non sono più meri argomenti di marketing, ma veri e propri elementi differenzianti e fonti di vantaggio competitivo per le aziende che li affrontano in modo serio e strutturato.

In questo articolo ti abbiamo spiegato che cos’è la Climate Neutrality e quali sono i vantaggi per le aziende che decidono di intraprendere questo percorso per rafforzare le loro Strategie di Sostenibilità e di Decarbonizzazione.

Strategie che sempre più spesso includono la compensazione delle emissioni di gas serra generate dall’azienda o da una specifica linea di prodotti attraverso l’acquisto di Crediti di Carbonio generati da progetti di Carbon Offsetting realizzati nei Paesi in Via di Sviluppo (in questi articoli ti abbiamo spiegato: cosa sono i Crediti di Carbonio e cosa sono i progetti di Carbon Offsetting).

Ma quali sono i requisiti a cui dare importanza nella scelta dei progetti di Carbon Offsetting?

Il Credito di Carbonio in se sta diventando ormai una vera e propria commodity: sono sempre di più le aziende che li offrono e, per quanto i prezzi medi stiano aumentando per effetto della domanda crescente, le strategie competitive dei principali player del settore si stanno spostando dal pricing alla qualità dei Crediti di Carbonio.

Il quantitativo e il prezzo dei Crediti da acquistare sono certamente i primi fattori da prendere in considerazione: il primo perché dipende dalla Carbon Footprint calcolata dall’azienda acquirente, il secondo perché all’interno del Mercato Volontario dei Crediti di Carbonio il pricing viene determinato dalle singole trattative tra venditore e acquirente.

Ma la “qualità” dei Crediti di Carbonio, ovvero ciò che permette all’azienda acquirente di creare valore attraverso la sua strategia di compensazione, dipende sempre più da altri fattori legati ai progetti di Carbon Offsetting che generano tali Crediti, tra cui:

  • la certificazione attraverso Standard di Carbonio riconosciuti: questo è l’unico modo per un’azienda per dimostrare e documentare a tutti i suoi stakeholder che il progetto sostenuto genera Crediti di Carbonio che rispettino i requisiti di realtà, addizionalità, misurabilità, verificabilità, permanenza e unicità (in questo articolo ti abbiamo spiegato quali sono i principali Standard di Carbonio);
  • l’integrità del progetto: questo fattore ha a che fare con la credibilità e la trasparenza del Project Developer, e con la sua effettiva capacità di garantire all’azienda acquirente un progetto che rispetti i requisiti standard in termini di effettivi impatti creati per l’ambiente e per le comunità beneficiarie, e di contributo al raggiungimento degli SDG;
  • la localizzazione del progetto: molte aziende decidono di acquistare Crediti di Carbonio generati da progetti che producono impatti all’interno di aree geografiche strettamente collegate al loro modello di business (ovvero dove si svolge, ad esempio, una parte della loro filiera di produzione o approvvigionamento delle materie prime);
  • la tipologia del progetto: anche in questo caso molte aziende decidono di sostenere, attraverso l’acquisto di Crediti di Carbonio, progetti che impattano su tematiche sociali e ambientali coerenti con la loro proposta di valore e con il business in cui operano;
  • i co-benefici generati dal progetto: la scelta del progetto sempre più spesso viene determinata non solo dall’effettivo quantitativo di emissioni di gas serra ridotte, evitate o sequestrate, ma sempre di più anche dai co-benefici prodotti per le comunità locali interessate (che tra l’altro, come spiegato in questo articolo, possono anche essere certificati da Standard internazionali paralleli a quelli del Carbonio).  

Alcuni casi aziendali virtuosi

In questo e nei prossimi articoli illustreremo alcuni esempi virtuosi di aziende che hanno deciso di intraprendere una Strategia di Sostenibilità ponendo particolare attenzione a tali fattori nella scelta dei progetti di Carbon Offsetting da sostenere.

Si tratta, come si vedrà, di aziende molto diverse tra loro, sia per settore di attività che per dimensione, ma che in questo caso specifico sono accomunate da una cosa: il progetto sostenuto.

Il progetto in questione è Water is Life, sviluppato da Aid4Mada onlus, una ONG che opera in Madagascar dal 2015 per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale, una delle più povere al mondo. Nel 2018 la ONG ha avviato questo progetto per garantire accesso gratuito e illimitato all’acqua potabile alle comunità rurali della città di Tulear, nel Sud del Madagascar, e finora ha costruito 29 sistemi idrici che oggi servono circa 80.000 persone. Il progetto contribuisce direttamente al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile:

  • SDG 3: Salute e benessere
  • SDG 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • SDG 7: Energia pulita e accessibile
  • SDG 12: Consumo e produzione responsabili
  • SDG 13: Lotta contro il cambiamento climatico
  • SDG 17: Partnership per gli obiettivi

Tale contributo è stato fin dall’inizio certificato da Gold Standard, che ne misura continuamente l’impatto in termini di emissioni di CO2e evitate, che si attestano intorno alle 85.000 tonnellate annue. Tali minori emissioni sono quindi convertite in Crediti di Carbonio certificati, che diverse aziende stanno acquistando per mettere in esecuzione le loro Strategie Climatiche e di Sostenibilità. Una di queste aziende è WILDSIDE Srl.

Il caso WILDSIDE Srl

Wildside Srl è una delle maggiori case cinematografiche e televisive italiane, fondata a Roma nel 2009, e parte di Fremantle, tra i più grandi creatori, produttori e distributori di prodotti televisivi al mondo

In questi anni Wildside ha prodotto:

  • film premiati con talenti quali Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio e Saverio Costanzo, partecipando ai più importanti festival del settore in Europa (Cannes, Venezia, Berlino);
  • molte commedie di successo tra cui la vincitrice agli European Film Award 2014 per la Miglior Commedia “La mafia uccide solo d’estate” di Pif e il film italiano più visto del 2018 “Come un gatto in tangenziale” di Riccardo Milani con la coppia comica formata da Paola Cortellesi e Antonio Albanese;
  • diverse serie tv tra cui: “The Young Pope” e “The New Pope” del Premio Oscar Paolo Sorrentino; “L’amica Geniale” di Saverio Costanzo, tratto dalla tetralogia di Elena Ferrante; il debutto televisivo dello scrittore Niccolò Ammaniti “Il Miracolo” che raccoglie un grande successo di pubblico e critica; la prima e la seconda stagione de “La mafia uccide solo d’estate”; la prima serie tv scritta, diretta e interpretata da Antonio Albanese, “I Topi”, la serie di Luca Guadagnino “We Are Who We Are” e “Anna” di Niccolò Ammaniti.

Nel 2020 Wildside decide di avviare un percorso verso la Sostenibilità delle sue produzioni cinematografiche applicando buone pratiche e neutralizzando le emissioni derivate dal combustibile dei gruppi elettrogeni e da alcune attività lavorative degli uffici di sede, come quelle legate all’utilizzo del web. Dal 2021 inizia a misurare la Carbon Footprint dei film con il calcolatore Albert, messo a disposizione dal BAFTA, e a compensarla attraverso l’acquisto di Crediti di Carbonio certificati perseguendo la Climate Neutrality, procedura che sarà applicata per tutte le prossime produzioni.

La prima produzione compensata è “Siccità”, un film in uscita nel 2022, diretto da Paolo Virzì, con Monica Bellucci ed Emanuela Fanelli. Il film è ambientato a Roma, dove non piove da circa tre anni. Questa arsura provoca una mancanza di acqua e la conseguente sete nella popolazione, che in preda alla ricerca di qualche goccia si ritrova con la mente alterata, arrivando a stravolgere le regole su cui si basa l’intera comunità. Coerentemente con questa trama, Wildside ha scelto di compensare le emissioni di “Siccità” acquistando i Crediti di Carbonio certificati generati dal progetto Water is Life di Aid4Mada onlus.

Wildside ha deciso di estendere il suo sostegno a questo progetto, compensando anche le emissioni di altri due film in uscita nel 2022: “L’immensità”, diretto da Emanuele Crialese, con Penélope Cruz e Vincenzo Amato, e “Le otto montagne”, diretto da Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch, con Luca Marinelli e Alessandro Borghi (film tratto dall’omonimo romanzo Premio Strega di Paolo Cognetti e in concorso al Festival di Cannes 2022).

Nel caso di Wildside quindi la scelta del progetto di Carbon Offsetting da sostenere attraverso l’acquisto di Crediti di Carbonio è stata legata innanzitutto alla coerenza rispetto al tema trattato nel primo film compensato, e in seguito alla valutazione dell’integrità e della qualità del progetto per le produzioni successive.

Nei prossimi articoli illustreremo altri due casi analoghi di aziende che, pur avendo modelli di business, settori e dimensioni molto diverse, hanno scelto lo stesso progetto per realizzare le loro Strategie di Sostenibilità e Decarbonizzazione.