Dalla COP21 e con l’adozione dell’Accordo di Parigi sul Clima, un numero crescente di nazioni ed imprese si sono impegnate per contrastare concretamente i cambiamenti climatici e per perseguire l’obiettivo comune della cosiddetta Carbon Neutrality.

La Carbon Neutrality è un prerequisito fondamentale per stabilizzare le temperature globali. Senza il raggiungimento dell’obiettivo Net Zero Emissions, ovvero l’eliminazione totale delle emissioni nette di gas serra prodotte dall’uomo, la concentrazione di CO2 nella nostra atmosfera continuerà a salire, rendendo impossibile il contrasto al riscaldamento globale.

Compensando le proprie emissioni di CO2 attraverso crediti di carbonio certificati è possibile raggiungere la Carbon Neutrality di un servizio, processo o prodotto e comunicare ai propri stakeholder il proprio impegno concreto nella lotta al cambiamento climatico.

Sono sempre di più le aziende oggi che decidono di diventare Carbon Neutral: in questo articolo ti spieghiamo perchè lo fanno e come ci possono riuscire.

I principali vantaggi nell’essere un’azienda Carbon Neutral sono:

  • Innovazione e vantaggio competitivo
  • Posizionamento sul mercato come azienda leader sui temi
  • Contributo attivo alla riduzione delle emissioni dei propri clienti
  • Opportunità di comunicare la sostenibilità attraverso iniziative concrete e riconosciute a livello internazionale
  • Contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals.

Come si diventa Carbon Neutral

Oggi ci sono due strade che può seguire un’impresa per raggiungere la Carbon Neutrality:

  1. compensare tutte le emissioni di gas serra emesse dall’azienda;
  2. compensare le emissioni di gas serra emesse da una specifica linea di prodotto.

In ogni caso la prima attività da fare è misurare la Carbon Footprint, ovvero l’impatto dell’azienda o di una linea di prodotti dell’azienda in termini di emissioni di CO2.

Calcolando la propria footprint è possibile identificare le cause delle proprie emissioni, così come le opportunità per ridurle. Sfruttare queste opportunità è il secondo passo per intraprendere azioni concrete di miglioramento.

Tutte le attività di riduzione delle emissioni saranno comunicabili all’interno di una strategia di Carbon Neutrality che permetterà all’azienda di quantificare gli sforzi fatti e comunicarli in modo preciso e corretto.

Quando tutti gli sforzi per migliorare e ridurre la propria carbon footprint sono stati messi in pratica allora è possibile compensare la restante parte di impatto attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati.

I crediti vengono generati attraverso progetti sviluppati in paesi in via di sviluppo, dove i benefici, oltre che ambientali, ricadono anche sulle comunità locali.

Acquistando crediti certificati dal mercato volontario è possibile ridurre il proprio impatto con strumenti certificati da un ente terzo indipendente, e contribuire in modo attivo allo sviluppo sostenibile di intere aree, andando a migliorare la salute e l’educazione della popolazione locale e migliorare le condizioni idriche, di qualità dell’aria e la biodiversità dei territori che ospitano i progetti. La vendita dei crediti di CO2 equivalenti genera delle entrate economiche e supporta lo sviluppo economico delle comunità locali.

In questi articoli ti spieghiamo cosa sono i Crediti di Carbonio, chi può generarli e venderli e perchè è importante per le aziende acquistare Crediti di Carbonio certificati.

Quanto costa diventare Carbon Neutral

Per raggiungere la Carbon Neutrality un’azienda dovrebbe svolgere le seguenti attività:

  1. misurazione della Carbon Fooprint: si può fare in modo “artigianale” utilizzando uno dei tanti tool disponibili sul mercato, oppure in modo professionale rivolgendosi a società specializzate o a Università che svolgono queste attività: il costo di questa prima fase varia a seconda della scelta, tuttavia non supera i 10/15 k€ nel caso si decida di affidarsi a una società specializzata;
  2. compensazione della Carbon Footprint attraverso l’acquisto di Crediti di Carbonio certificati: si può fare rivolgendosi a società specializzate (spesso le stesse che offrono la misurazione) che vendono Crediti generati da progetti a impatto sul clima realizzati nei Paesi in Via di Sviluppo e certificati da uno standard internazionale: il costo di questa seconda fase dipende naturalmente dall’entità dei Crediti di Carbonio che si dovranno acquistare, ma giusto per avere un’indicazione basta considerare che oggi un Credito di Carbonio (che corrisponde a una ton di CO2 ridotta dall’atmosfera) sul mercato volontario viene scambiato a circa 15-20 € (a seconda della tipologia di progetto da cui viene generato).

Quindi parliamo di un investimento relativamente contenuto che però potrebbe portare alle aziende che decidono di sostenerlo:

  • un importante ritorno di immagine verso tutti i suoi stakeholder;
  • un argomento nuovo da comunicare ai propri clienti e al mercato;
  • un premium price sui prodotti/servizi venduti, e quindi anche un ritorno economico.

Se la tua azienda sta pensando di diventare Carbon Neutral contattaci per capire come possiamo aiutarti attraverso i Crediti di Carbonio generati dai progetti dei nostri partner.